Fumo di China 345
In attesa del nuovo (in uscita a fine novembre), ancora per qualche giorno trovate in edicola il n.345 di Fumo di China con la mia recensione del romanzo-inchiesta su Angelo Zarcone, primo fantomatico disegnatore di Diabolik.
Per un piccolo "incidente" redazionale, nell'articolo era stato attributo erroneamente a Brenno Fiumali il logo della testata che, naturalmente, è opera di Remo Berselli.
Una occasione in più per consigliarvi l'acquisto - magari per farne un regalo di Natale - del bel libro di Gianni Bono e Raffaele Mangano "Non sono stato io", edito da If (brossurato, 192 pp. in b/n e colore, 18 euro).
Eccovi, comunque, l'articolo incriminato (apparso qualche giorno fa opportunamente anche sulla pagina facebook ufficiale della rivista):




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