Quattro anni senza Ivo Pavone
Il 20 novembre 2020 ci lasciava Ivo Pavone (sopra, un autoritratto).
Dai più era conosciuto come un fumettista veneto, ma in realtà era nato a Taranto il 12 novembre 1929, figlio di Alfredo Pavone (tarantino, maresciallo della Marina Militare) e Lucia Mandakovic (originaria di Lissa, isola dell'attuale Croazia) che, per lavoro, nel 1939, si trasferiscono a Venezia. E proprio nella città lagunare che Pavone, ancora ragazzo, incontra Hugo Pratt e condivide con lui la passione per i fumetti che arrivavano da oltreoceano.
Nel settembre del 1951, chiamato da Pratt (nella foto sopra, con Pavone ai tempi della migrazione in Sudamerica), si trasferisce in Argentina e, insieme ad altri fumettisti italiani e all'editore Cesare Civita, scrive una pagina importante del fumetto mondiale.
A quattro anni dalla sua scomparsa, resta sempre vivo l’auspicio che la città di Taranto, prima o poi, per i suoi meriti artistici, possa intitolargli una strada (sopra, la scansione di una tavola originale tratta da un fumetto realizzato per la rivista "Skorpio" nel 1985).




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